ProVOCAndo innovaZIONE – ovvero vocazione autentica, cittadinanza attiva e imprenditorialità nel lavoro con i giovani.


Un giorno, finalmente, hai capito quel che dovevi fare, e hai cominciato”
(Mary Oliver: Il Viaggio)

 

Molte volte nella nostra vita ci troviamo confrontati ad un bivio che ci fa interrogare su quale cammino scegliere. Come facciamo a sapere come scegliere, a sapere con certezza quale strada ci permetterà di vivere una vita piena di senso per noi e allo stesso tempo anche per la società? E anche se lo sapessimo, come osare far fronte all’ignoto lasciando il cammino conosciuto che promette sicurezza scandita da abitudini ma che non può soddisfare le nostre inclinazioni più profonde?

Molti giovani adulti si sentono sommersi e perduti davanti a domande come: chi sono? Cosa voglio fare della mia vita? Come trovare un scopo che doni senso alla mia esistenza? Allo stesso tempo le sfide globali che esistono nel mondo non chiedono altro che l’impegno e la partecipazione attiva dei giovani. E’ arrivato il momento di unire queste due sfere della stessa realtà.

Questo progetto é basato sull’ipotesi che le nostre azioni hanno un effetto sul mondo. Detto ciò, sforzarsi per ottenere soddisfazione personale o agire per un mondo migliore non sono azioni che fanno parte di sfere separate della realtà, bensì sono profondamente connesse.  Con questo progetto si parte dal presupposto che ognuno di noi non solo possiede dei doni, delle inclinazioni e delle passioni ma che tutte queste cose insieme sono dei punti di riferimento (delle pietre miliari) in grado di aiutarci a trovare il nostro scopo nella vita, ciò che “ci chiama” a realizzarci. .

Questo è un viaggio dove il lavoro interiore é profondamente connesso con azioni esteriori e dove si riconosce come queste due sfere siano interconnesse. Questo viaggio esplora come trovare e seguire la nostra vocazione autentica, e quanto quest’ultima porti bellezza e senso alla società e alle nostre vite.


The project is realized with the support of the Erasmus+ Programme.
This publication does not reflect the viewpoint of the Erasmus+ Programme and the European Commission.

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